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Verde e paesaggio
| Lo sviluppo urbanistico del dopoguerra e la progressiva contrazione delle attività primarie, cui naturalmente si associava la cura del territorio, ha reso urgente e quanto mai attuale lo sviluppo delle discipline legate alla PROGETTAZIONE DEL VERDE E DEL PAESAGGIO intese sia a scala puntuale (p. e. parchi, giardini) sia a livello territoriale (greenway, percorsi ciclopedonali, fasce tampone etc.). E’ il naturale punto d’incontro fra la natura propriamente detta e il tessuto urbano. E’ la grande sfida per una migliore qualità della vita. |
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| Lo sviluppo urbanistico del dopoguerra e la progressiva contrazione delle attività primarie, cui naturalmente si associava la cura del territorio, ha reso urgente e quanto mai attuale lo sviluppo delle discipline legate alla PROGETTAZIONE DEL VERDE E DEL PAESAGGIO intese sia a scala puntuale (p. e. parchi, giardini) sia a livello territoriale (greenway, percorsi ciclopedonali, fasce tampone etc.). E’ il naturale punto d’incontro fra la natura propriamente detta e il tessuto urbano. E’ la grande sfida per una migliore qualità della vita. |
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| Lo sviluppo urbanistico del dopoguerra e la progressiva contrazione delle attività primarie, cui naturalmente si associava la cura del territorio, ha reso urgente e quanto mai attuale lo sviluppo delle discipline legate alla PROGETTAZIONE DEL VERDE E DEL PAESAGGIO intese sia a scala puntuale (p. e. parchi, giardini) sia a livello territoriale (greenway, percorsi ciclopedonali, fasce tampone etc.). E’ il naturale punto d’incontro fra la natura propriamente detta e il tessuto urbano. E’ la grande sfida per una migliore qualità della vita. |
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